Finalmente, dopo qualche settimana di attesa mi è arrivato il dvd di
helvetica che mi ha regalato Rosanna. Ora, mi sento poco loquace, ma il film mi è sembrato interessante. In primo luogo non è tanto un film su helvetica, quanto un film sulla grafica (almeno su alcuni passaggi degli ultimi 50 anni) costruito attraverso interviste e frammenti di osservazione di paesaggi urbani abitati da helvetica in ogni forma. È un pò come se la neutralità di helvetica, più che creare un carattere 'normale', avesse creato un carattere che richiede una ideologizzazione per essere usato veramente (il carattere del socialismo, oppure, il carattere del capitalismo transnazionale).
Su questo intreccio tra la grafica e l'ideologia ho trovato molto istruttiva la storia raccontata da Gary Hustwit nel 'booklet' del dvd: negli anni '90 aveva disegnato una font "grunge" e, un giorno, la vede alla CNN. Poi nota che la parola, scritta con la sua font sporca e 'disgustosa', era "welfare" (perché una cosa come lo stato sociale, l'assistenza pubblica ecc. è rappresentata come sporca e spaventevole?). A quel punto, lui dice, si è reso conto del potere della tipografia.
daniele